Bukowski e Carver si ubriacano insieme una sera. Il primo ne parla in un’intervista,
il secondo ci scrive una poetry. Eccole entrambe (con una illustrazione di Tafarno).
Nel nome del padre del figlio e dello spirito santo

Voi non sapete cos’è l’amore
18 Mar 2014

Bukowski non frequentava scrittori. Con un’eccezione, per una sola sera: Raymond Carver. Su quella sera Carver ha scritto una poesia. Hank invece ne parla in un’intervista rilasciata a Robert Gumpert, nel 1991, per il Weekend Guardian e pubblicato in Italia nella raccolta Il Sole bacia i belli (Feltrinelli 2014). Piccolo prologo: dal racconto di Charles si evince che Carver aveva il culo parato dal direttore di Esquire. Questo cambia qualcosa? Mah. Ecco l’intro: «Anche Carver in quel periodo era uno scrittore ubriacone. Ora Bukowski ricorda Carver con passione: “Già, Raymond Carver mi piaceva molto di più rispetto a qualcuno sopravvalutato come Fitzgerald” mugugna. “Cristo, quella sera che ha scritto di me, quando ero ubriaco, ovviamente, e urlavo a tutti quei professori e studenti universitari – “belli miei, mi guardo intorno in questa stanza e vedo un mucchio di dattilografi, ma neanche uno scrittore perché voi ragazzi non sapete cos’è l’amore”- oh, cazzo, stavo cantando quella sera e Carver l’ha subito colto. Ricordo che ci siamo rifugiati in un bar, io e Carver, e lui mi ha detto: Hank? E io gli ho detto: Sì, Ray? E lui ha detto: Diventerò uno scrittore famoso Hank. E io: Ma davvero Ray? Lui ha riso: Già Hank il mio amico è appena diventato editor di Esquire e dice che pubblicherà ogni mio dannatissimo racconto che gli spedito. Così ho detto: Bellissimo amico, bellissimo. Poi Ray ha smesso di bere e per me ha fatto bene perché poi ha cominciato a scrivere sul serio. Io sono diverso. Io scrivo e bevo, scrivo e bevo, e c’è un certo ritmo in questo, così con me funziona proprio bene”…».

Buko

Voi non sapete cos’è l’amore
di Raymond Carver

«Voi non sapete che cos’è l’amore» ha detto Bukowski
Io ho 51 anni guardatemi
sono innamorato di questa pollastrella
sono cotto ma anche lei si è fissata
e insomma va bene così è così che deve andare
gli entro nel sangue e non ce la fanno a sbattermi fuori
Le provano tutte per liberarsi di me
però alla fine tornano tutte indietro
Sono tornate tutte fuorché
quella che avevo piantato
Ci ho pianto per quella
però in quei giorni avevo le lacrime facili
Non datemi da bere roba forte
se no divento cattivo
Posso starmene qui a bere birra
con voi hippy tutta la notte
potrei berne dieci litri di questa birra
e niente come fosse acqua
Ma se tocchiamo la roba forte
mi metto a buttare la gente fuori dalla finestra
butto fuori tutti dalla finestra
l’ho già fatto
Ma voi non sapete che cos’è l’amore
Non lo sapete perché non siete
mai stati innamorati è chiaro
Me la faccio con questa pollastrella vedete è carina
Mi chiama Bukowski
Bukowski dice con questa vocina
e io dico Che c’è
Ma voi non sapete che cos’è l’amore
ve lo dico io che cos’è
ma voi non mi ascoltate
Non ce n’è uno di voi in questa stanza
che riconoscerebbe l’amore neanche se si alzasse
e ve lo mettesse nel culo
L’ho sempre pensato che le letture di poesia sono una buffonata
Guardatemi ho 51 anni e sono stato in giro
lo so che è una buffonata
ma mi dico Bukowski
meglio svendersi che morire di fame
Insomma eccovi qui e tutto va storto
Quel tizio come si chiama Galway Kinnell
ho visto la foto in una rivista
Ha un bel muso
ma è un professore
Cristo figuratevi
Ma in fondo pure voi siete professori
ecco, vi sto già insultando
No non ne ho sentito parlare
non ho sentito nemmeno lui
Sono tutti termiti
Sarà il mio ego ma non leggo più molto
ma certa gente che costruisce
la sua reputazione su cinque o sei libri
Sono tutti termiti
Bukowski dice lei
Perché ascolti musica classica tutto il giorno
Non vi pare di sentirla mentre lo dice
Bukowski perché ascolti musica classica tutto il giorno
È sorprendente vero
Non l’avreste mai detto che un brutto bastardo come me
potesse ascoltare musica classica tutto il giorno
Brahms Rachmaninov Bartók Telemann
Merda quassù non potrei scrivere
C’è troppo silenzio troppi alberi
Mi piace la città quello è il posto per me
metto su la mia musica classica ogni mattina
e mi siedo davanti alla macchina da scrivere
accendo un sigaro e fumo così guardate
e dico Bukowski sei un uomo fortunato
Bukowski te la sei cavata
e sei un uomo fortunato
e il fumo azzurro galleggia sopra il tavolo
e io guardo fuori dalla finestra su Delongpre Avenue
e vedo la gente che va su e giù per il marciapiede
e tiro dal sigaro così
e poi appoggio il sigaro sul portacenere così
e faccio un respiro profondo
e attacco a scrivere
Bukowski questa sì che è vita dico
va bene esser poveri va bene avere le emorroidi
va bene essere innamorati
Ma voi non lo sapete che roba è
Voi non sapete che cosa vuol dire essere innamorati
Se la vedeste capireste quello che voglio dire
Lei era convinta che venissi quassù per scopare
Proprio così
Mi ha detto che lo sapeva
Merda ho 51 anni e lei ne ha 25
e siamo innamorati e lei è gelosa
Gesù è bellissimo
ha detto che mi strappava gli occhi se venivo quassù a scopare
Ecco questo sì che è amore per voi
Ma che cosa ne sapete voi
Lasciate che vi dica una cosa
ho incontrato uomini in galera che avevano più stile
della gente che bazzica i college
e va alle letture di poesia
Sono delle sanguisughe che vengono a vedere
se i calzini del poeta sono sporchi
o se gli puzzano le ascelle
Credetemi io non li deluderò quelli lì
Ma voglio che vi ricordiate questo
c’è solo un poeta in questa stanza stasera
solo un poeta in questa città stasera
forse solo un poeta vero in questa nazione stasera
e quello sono io
Che ne sapete voi della vita
Che ne sapete voi di qualsiasi cosa
Chi fra voi l’hanno mai licenziato da un lavoro
oppure ha mai picchiato la sua donna
oppure è stato mai picchiato dalla sua donna
Io sono stato licenziato cinque volte dalla Sears and Roebuck
Mi licenziavano e poi mi riassumevano di nuovo
facevo il magazziniere da loro a 35 anni
e poi mi hanno sbattuto dentro perché rubavo dolci
So cosa significa ci sono stato
Ora ho 51 anni e sono innamorato
Questa pollastrella lei mi dice
Bukowski
e io dico Che c’è e lei dice
Penso che sei un sacco di merda
e io dico piccola tu sì che mi capisci
È l’unica al mondo
uomo o donna
che me lo può dire
Ma voi non sapete che cos’è l’amore
Tutte quante sono tornate da me alla fine
ognuna di loro è tornata
fuorché quella di cui vi ho detto
quella che avevo piantato
Siamo stati insieme sette anni
Bevevamo un sacco
Vedo un paio di dattilografi in questa stanza ma
non vedo poeti
Non mi sorprende
Bisogna essere stati innamorati per scrivere poesie
e voi non sapete che cos’è essere innamorati
ecco il vostro guaio
Datemi un po’ di quella roba
Così va bene niente ghiaccio bene
È buono è proprio lui
Allora cominciamo lo spettacolino
So cosa ho detto ma me ne faccio uno solo
Sa di buono
Okay dunque facciamola finita
dopo però nessuno stia vicino
a una finestra aperta

 

WNR

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